Rimozione dello smalto in gel dalle unghie: guida e consigli

Lo smalto per unghie: importanza e valore

Al giorno d’oggi, avere delle belle unghie è un po’ come avere un buon biglietto da visita. Tanti studi hanno rivelato che, sia tra uomini che tra donne, si tende a guardare per prima cosa in un’altra persona le mani. Queste ultime, infatti, sono quasi un punto focale per la nostra attenzione, in quanto spesso durante una conversazione ci capita di gesticolare, indicare, insomma, farne un utilizzo.

Avere le unghie mangiate, quindi soffrire di onicofagia, può farci pensare ad una persona nervosa, tendenzialmente preoccupata, che sovrappensiero si ritrova a mangiarsi le unghie, mordendole in maniera dolorosa.

Avere delle unghie ben tenute, pulite, magari anche smaltate, invece ci fa pensare ad una persona tranquilla, a proprio agio, pulita e ben tenuta, e fa certamente un’impressione migliore rispetto a delle unghie corte e mal tenute.

Nel corso degli ultimi decenni, la cura delle unghie ha acquisito un’importanza sempre maggiore, con l’avvento di tanti centri estetici e di estetiste, disposte a prendersi cura delle nostre unghie per noi.

Lo smalto può essere di tanti tipi: semplice, ossia senza bisogno di particolari tecniche di applicazione, semipermanente, dove occorre un fornetto per unghie per poter essere applicato, e infine abbiamo il gel, una tecnica spesso utilizzata per la ricostruzione delle unghie: viene utilizzata spesso in caso di onicofagia, infatti.

Smalto in gel: comodità e utilizzo

Lo smalto in gel può essere davvero comodo, in quanto spesso lo smalto più semplice, non avendo una chiusura, ossia uno strato di smalto ricostruente posto alla fine e riscaldato con il fornetto per unghie, tende a grattarsi e a rovinarsi in maniera più rapida.

Lo smalto più semplice è adatto a chi magari vuole tenere lo smalto giusto qualche giorno, per poi rimuoverlo celermente con l’acetone.

Invece, lo smalto in gel è adatto innanzitutto a persone onicofagiche, ossia che si mangiano le unghie, e poi a chi in generale vuole rinforzare l’unghia con uno strato di smalto più spesso.

Il gel, essendo una tecnica che richiede più tempo, tende a durare più di quattro settimane ( dopo di che abbiamo una ricrescita dell’unghia, ed è necessario rifarle ), e quindi è più adatto a persone che sono abituate, o si vogliono abituare, a tenere lo smalto sull’unghia per un lasso di tempo maggiore dei due/tre giorni.

Lo smalto in gel è resistente, duraturo, con un’applicazione lunga e con un’aderenza elevata sull’unghia, risultando perciò l’ideale per chi desidera avere una bella manicure.

Come rimuovere lo smalto in gel dall’unghia?

Può capitare che, vista la ricrescita dell’unghia, arrivi il momento di togliere lo smalto in gel, magari per riapplicarlo nuovamente.

Ebbene, togliere lo smalto in gel dall’unghia può sembrare spaventoso e complesso, vista la solidità con cui lo smalto rimane attaccato all’unghia, eppure, paradossalmente, risulta estremamente facile, in realtà.

L’importante è avere gli strumenti giusti, e tanta pazienza.

Per poter togliere lo smalto in gel dalle unghie, è necessario avere questi strumenti:

  • Bastoncino di arancio/lima per unghie a mezzaluna
  • Acetone/solvente per smalto in gel
  • Cotone e stagnola

Per iniziare, bisogna limare bene ogni unghia, in modo tale che una patina opaca si formi su tutte le unghie: questo passaggio si rivelerà fondamentale proprio perché serve a togliere la chiusura, ovvero l’ultimo strato di smalto che serve e a tenere insieme tutta la struttura in gel.

Una volta limate bene le unghie, con attenzione, bisogna prima imbevere dieci batuffoli di cotone con l’acetone o con il solvente specifico per rimuovere lo smalto in gel e attaccarlo all’unghia. Avvolgiamo poi il tutto con della stagnola. Questo ci permetterà di ammorbidire l’unghia, così che poi lo smalto in gel sia più facile da rimuovere.

Bisogna poi lasciare in posa per un quarto d’ora o una ventina di minuti, in modo tale che il solvente faccia il proprio lavoro, ed ammorbidisca l’unghia  e gli strati di smalto riposti in superficie.

Passati i venti minuti, togliamo la stagnola e il cotone, e possiamo già notare che lo smalto sembra essere pronto per essere tolto. A questo punto abbiamo due possibilità.

Nel caso in cui abbiamo acquistato un bastoncino d’arancio, dobbiamo solo grattare via lo smalto con la punta, e questo verrà via quasi da solo.

Nel caso in cui abbiamo optato per una lima per unghie a mezzaluna, sarà sufficiente grattare la superficie delicatamente. Lo smalto verrà via da solo, cadendo come una polverina colorata dall’unghia.

È preferibile, una volta rimosso lo smalto in gel, mettere un rinforzante, in quanto l’unghia “scoperta” potrebbe risultare più fragile e spezzarsi più in fretta. Un buon smalto rinforzante, anche trasparente, è la soluzione ai nostri problemi.

Come potete vedere, rimuovere lo smalto in gel sembra difficile. In realtà in un’oretta si può togliere abbastanza facilmente, anche se non lo si ha mai fatto prima d’ora.

L’importante è salvaguardare e proteggere l’unghia più fragile.

Mi chiamo Cristina e sono una web writer, scrittrice freelance e lettrice accanita. Nel tempo libero mi piace molto sia leggere che scrivere, traggo un enorme piacere dall’apprendere cose nuove ogni giorno. Mi occupo di scrittura fin dai primi anni delle scuole medie, ed è una passione che non ho mai abbandonato.
Mi piacerebbe fare della scrittura il mio impegno primario, e per questo mi piace scrivere degli argomenti più disparati.

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